Quando ho iniziato a studiare chitarra mi sentivo perso: conoscevo solo i primi tre tasti e tutto il manico sembrava un labirinto. Ho impiegato anni a organizzare tutto in schemi pratici. In questo post ti racconto — in prima persona e con esempi concreti — il metodo che uso e che insegno: semplice, ripetibile e adatto sia a chi suona chitarra acustica sia elettrica.

1) Fondamentali: perché le note non sono un mistero

Per capire le note sulla chitarra parto da un’immagine semplice: la tastiera del pianoforte. I tasti bianchi sono le note naturali Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si. I tasti neri sono diesis e bemolle: un diesis è un semitono sopra (Do → Do#), un bemolle è un semitono sotto (Re → Reb). Sì, a volte è la stessa nota con due nomi (Re# = Mib): può confondere, ma è normale.

Da Do a Do, includendo bianchi e neri, ci sono 12 note. Poi il pattern si ripete: questa è la base di tutte le lezioni chitarra e dei miei fondamentali chitarra.

Ho impiegato anni per arrivare a questo sistema e oggi ti mostro esattamente come funziona. — Alessandro Giordani

La tua bussola: le 6 corde a vuoto

Per imparare le note sulla chitarra devi prima memorizzare le corde a vuoto. Io uso soprattutto Mi (6ª) e La (5ª) come punti di partenza per ricavare tutto.

  • 6ª: Mi (Mi basso)
  • 5ª: La
  • 4ª: Re
  • 3ª: Sol
  • 2ª: Si
  • 1ª: Mi (Mi cantino)

Puntini e 12° tasto: orientamento veloce

I pallini ai tasti 3, 5, 7, 9 sono riferimenti visivi: conoscere le note naturali e questi “segnali” accelera l’orientamento. Il 12° tasto (doppio pallino) è fondamentale:

Ricorda che sul dodicesimo tasto la nota sarà sempre un’ottava sopra rispetto alla corda a vuoto

2) Il trucco delle ottave: pattern semplice, risultato sorprendente

Nel mio metodo turbo per imparare le note sulla chitarra, il trucco più veloce sono le ottave chitarra: stessa nota, ma più acuta (frequenza doppia). In pratica, invece di pensare a 132 note separate, inizi a vedere il manico come un sistema di pattern ripetibili e trasferibili.

“Il pattern magico: due corde giù, due tasti avanti.”

Regola standard: -2 corde, +2 tasti (funziona su Mi e La)

Il pattern base è semplice: scendo di due corde e avanzo di due tasti. Così trovo la stessa nota un’ottava sopra, anche su corde che magari non conosco ancora.

  • Sol sulla 6ª corda, 3° tasto → scendo alla 4ª corda e vado al 5° tasto: Sol.
  • Do sulla 5ª corda, 3° tasto → scendo alla 3ª corda e vado al 5° tasto: Do.

L’unica eccezione: quando attraversi la corda Sol

“La corda Sol, infatti, è la corda ribelle.”

Qui molti sbagliano le note sulla chitarra: se il tuo salto di due corde oltrepassa la 3ª corda (Sol), il pattern cambia. Non fai +2 tasti, ma +3 tasti.

Situazione Pattern
Standard -2 corde, +2 tasti
Attraverso la corda Sol -2 corde, +3 tasti

Memorizzando questa eccezione, il metodo delle ottave diventa davvero “prevedibile” e puoi imparare le note sulla tastiera della chitarra.

3) Come esercitarsi: 5 minuti al giorno per risultati reali

Per imparare le note sulla chitarra non ti serve una maratona: ti serve una routine breve e quotidiana. Come dico spesso, lenti ma costanti. La pratica corta costruisce memoria muscolare e rende tutto più automatico quando suoni.

“Se ti eserciti anche 5 minuti ogni giorno, vedrai dei grandi cambiamenti in poche settimane.”

Routine quotidiana (5 minuti)

  1. Scegli una nota casuale sulla sesta corda (E basso).
  2. Trova tutte le sue ottave lungo la tastiera usando entrambi i pattern che stai studiando.
  3. Ripeti lo stesso esercizio partendo dalla quinta corda (A).

Progressione semplice per imparare chitarra

Quando ti senti a tuo agio, non aumentare subito la velocità: aumenta la copertura. Io consiglio di esplorare i primi 12 tasti a piccole sezioni (es. 1–4, 5–8, 9–12). Così crei una “mappa mentale” chiara e non ti perdi.

Feedback rapido: errore = indicazione

Se sbagli una nota, non è un fallimento: è un segnale preciso su dove lavorare domani. Segnati 1–2 punti deboli e riparti da lì. È questo che fa la differenza tra conoscere un sistema e dominarlo.

Risorse e corsi chitarra (download immediato)

Se vuoi una guida completa, ho un sistema a 9 livelli: non è solo una mappa, ma una progressione passo dopo passo. È pensato per studiare in autonomia con lezioni online e download immediato. SCARICALA QUI!

4) Errori comuni, scorciatoie e note da memorizzare

Errori tipici nelle lezioni principianti

Quando studio le note sulla chitarra, l’errore più comune che vedo (e che facevo anch’io) è ignorare l’eccezione della corda Sol e poi confondere le ottave. Per esempio: sulla corda Re, dopo il 1° tasto (Re Diesis) trovi Mi al 2° tasto, che è l’ottava del Mi a vuoto. Se non lo colleghi, ti sembra “casuale” e ti perdi.

Scorciatoia: memorizza poche note strategiche

Una scorciatoia che considero tra i fondamentali chitarra è questa: memorizzare poche note chiave rimuove la maggior parte dell’incertezza. Ti sblocca subito, perché da lì ricostruisci tutto il resto per semitoni.

  • Corda Re: 1° tasto = Re# (Re Diesis)
  • Corda Sol: 1° tasto = Sol# (Sol Diesis)
  • Corda Si: 1° tasto = Do, 2° tasto = Do# (Do Diesis)

Puntini sul manico = checkpoint

Io uso i puntini come “checkpoint”: mi fermo su un dot, verifico la nota, e riparto. Spesso risolvono il 90% del disorientamento, soprattutto quando salti tra corde.

Trasforma gli errori in obiettivi

Gli errori non sono fallimenti: sono metriche. Ogni volta che sbaglio una nota, segno corda + tasto e lo ripeto 60 secondi al giorno. In poco tempo, queste memorie ti mettono avanti rispetto al 90% dei chitarristi.

Quando ho iniziato a usare questo sistema, la prima cosa che ho notato è che la tastiera è passata da un labirinto caotico a una mappa precisa e ordinata.

5) Risorse, corsi e prossimi passi (call to action)

Download immediato: il sistema completo a 9 livelli

Se vuoi trasformare questo metodo in una routine chiara, ti consiglio il Download immediato del mio sistema completo a 9 livelli: non è una semplice “mappa” della tastiera, ma un percorso progressivo per imparare a suonare la chitarra.

Inizia subito: adesso, non domani

Prendi la chitarra ora: ripeti i nomi delle sei corde, trova una nota sulla 6ª o 5ª corda e “copiala” con le ottave. Cinque minuti al giorno bastano per vedere la tastiera come un sistema, non come 132 note sparse.

TL;DR: Usa la regola delle ottave (2 corde giù + 2 tasti avanti, ecc.), memorizza le corde a vuoto Mi e La, pratica 5 minuti al giorno: in poche settimane avrai la padronanza di tutte le note sulla chitarra.


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