Vi confesso una cosa: la prima volta che ho letto “corde in silicone” ho alzato un sopracciglio e ho pensato: ok, ma perché? Poi ho preso in mano la nuova Cyber G Guitar di Enya Music e ho fatto la cosa più onesta possibile: l’ho suonata per mezz’ora tra arpeggi, palm muting e qualche momento da ‘one-man band’ in salotto (con i vicini, purtroppo, molto reali).
1) “Chitarra o giocattolo?”: la domanda che mi inseguiva
Quando ho visto la Enya Cyber G Guitar ho pensato: silicone uguale chitarra giocattolo? Poi mi ha colpito la promessa: niente accordatura, niente calli alle dita.
Così ho pensato: la Cyber-G Guitar di Enya non la paragono assolutamente a una Strat, ma a una silent guitar e a un controller. È una chitarra intelligente, figlia della Cyber-g prima serie, la “chitarra senza corde” che divideva tutti. E se Hendrix fosse stato il mio vicino?
2) Unboxing mentale + build: il ‘click’ che conta
A 549€ (o ~410€ lancio) mi aspetto una custodia robusta e accessori completi: qui ci sono, e per una chitarra da viaggio è metà del valore.
- custodia compatta “tipo laptop”
- tracolla e cavi in dotazione
- setup pronto
“Il manico con le corde si aggancia al corpo in maniera solida, immediata.”
Quel click mi ha convinto: la Enya cyber g guitar sembra una chitarra pieghevole vera, con alcune limitazioni. Con tracolla l’ergonomia migliora; senza, si regge comunque.
3) Corde in silicone: la parte che mi ha spiazzato
Sull’enya cyber g guitar (la cyber g) le corde in silicone sono il vero salto:
“Zero calli, zero taglietti, zero dolore.”
Per chi ha dita sensibili e d’inverno si spacca la pelle la Cyber G Guitar è un game changer. Al tatto è diverso dal metallo, ma dopo 5 minuti smetti di “combatterle” e capisci il senso delle corde sensibile in silicone.
Le corde sono incollate al manico: basta poca pressione con la sinistra. Mini prova: mezz’ora di accordi senza bruciare i polpastrelli. Ottimo!
Limitazioni: niente bending e vibrato. Speriamo che venga implementato in un upgrade futuro. Il comfort è quasi da chitarra nylon, ma con un cervello da chitarra smart.
4) Altoparlante onboard e volume ‘da appartamento’ (senza ansia)
Sulla Cyber G Guitar enya ha integrato l’altoparlante da 30W, un salto in avanti rispetto al modello precedente: più corpo sulle basse, e per studiare e divertirsi non serve un ampli.
“Adesso infatti qui sotto abbiamo 30 W totali con un woofer dedicato.”
tweeter 10w
Il tweeter da 10W dà chiarezza agli attacchi.
woofer 20w
Il woofer da 20W spinge davvero. Ore 23:47? Metto le cuffie e via.
uscite audio
- 6,35mm TS: ampli esterno
- 3,5mm TRS: cuffie
- USB-C OTG: registrazione/MIDI
5) Modalità Auto vs Standard: gratificazione o chitarra facile?
“La prima è chiamata auto ed è pura gratificazione istantanea.”
In Modalità Auto la Cyber G Guitar diventa un pad per gli accordi: assegno gli accordi sui primi 7 tasti e mi costruisco una mini scaletta pop. Con la destra ho due pattern ritmici da scegliere: suonando le tre corde alte aziono il ritmo 1, con le tre corde basse il ritmo 2, e ovviamente cambiano in base al suono scelte (sono 24 suoni). La rotella per la tonalità posta sulla paletta è perfetta per cantare al volo, stile modalità sing play con LED e pattern pronti.
In Standard invece capisci se sei chitarrista: si comporta come una chitarra vera, con una dinamica migliorata, legati e slide ok, ma se vai veloce devi essere chirurgico per non sbagliare tasto.
6) Enya Music: quando l’app smette di essere ‘optional’
Con la Enya cyber g guitar (la cyber g) “suona” anche da sola, ma il vero potenziale arriva quando la colleghi all’App Enya music.
“Il vero potenziale esce fuori quando colleghiamo i puntini con l’ecosistema digitale di Enia.”
Con l’app enya music uso la modalità practice per isolare mano destra o sinistra (e smettere di barare), con metronomo e backing tracks. Ci sono anche smart tabs e preset ritmici via Bluetooth.
Puoi anche scegliere la sensibilità delle corde, l’arpeggio automatico on/off, il sustain virtuale…
Per improvvisare è quasi una keytar: perfetta per un mini set one-man band in terrazzo, senza ampli.
7) Drum machine, suoni strumenti e quel ‘corto circuito’ da chitarrista
drum machine
Sotto ci sono tre pulsanti: avvio della drum machine, tap tempo e rullate. Colpendo la parte bassa scelgo uno dei due ritmi o fermo tutto: il workflow intuitivo, quasi da groovebox.
8) Connessioni, batteria 3400mAh
Connettività bluetooth e uscite
La connettività bluetooth mi è sembrata davvero stabile, non “stabile finché non serve”. Per suonare e registrare ci sono: 1) uscita 6,35mm TS verso ampli, 2) cuffie 3,5mm TRS per la notte, 3) USB-C OTG per connettersi al computer/tablet.
Con la batteria da 3400mah la mia ansia si è calmata: riproduzione per 5 ore con speaker, e fino a 10 ore collegandola ad un ampli esterno.
carica usb-c
“La batteria dura davvero le 5 ore promesse… si può ricaricare poi in 2 ore.”
Carica USB-C, carica 2 ore, batteria ricaricabile: nello zaino come un laptop e via.
9) A chi la consiglierei (e a chi no): la mia conclusione onesta
Se vuoi diventare un “chitarrista vero”, con bending e vibrato, ti dico di prendere una chitarra tradizionale: inizi a suonare su delle corde vere, sviluppi i calli e impari l’accordatura.
“Non esistono scorciatoie per diventare dei chitarristi professionisti.”
La Enya Cyber G Guitar (o Cyber G) invece è una chitarra smart pensata per fare musica subito: perfetta in appartamento con cuffie, per dita sensibili, per chi riparte dopo anni, e per chi viaggia e vuole una chitarra portatile per songwriting e setup da one-man band. Quanto costa divertirsi? 549€, ora a 410€; solo il modulo guitar viene circa 159€. “Chitarra o giocattolo?” Dopo mezz’ora: ponte verso il divertimento. Provala e dimmelo nei commenti.
TL;DR: La Enya Cyber G Guitar non sostituisce una chitarra vera (niente bending e vibrato), ma è un ponte: suoni subito, in silenzio, con 30W onboard, 24 suoni, drum machine e l’app Enya Music che la rende davvero sensata. Perfetta per appartamento, viaggio e dita sensibili; meno per puristi e virtuosi.